bambini

questa estate ho visto bambini fare cose che nemmeno i più astuti criminali… hihihihi

si scherza, eh….

eravamo con la pagnotta in spiaggia, io e il doc intenti a leggere. A un certo punto arriva una bimbetta di circa cinque anni. Chiede gentilmente se può accarezzare la pagnotta, poi chiede se può farle uno scherzetto, poi vede un suo giochino per i denti e lo prende pensando che pagnotta ci giochi, ancora chiede se si staccano gli anelli dal cerchio, se può prenderne uno, ne chiede un secondo, infine anche un terzo, perchè così ne avevano tre per ciascuno (ma perchè mai la pagnotta dovrebbe dividere con te un gioco che nemmeno ti conosce?) mah…Io acconsento a darle tre anelli colorati dei sei facenti parte del giochino. La bambina si allontana contenta e si dirige verso un ombrellone dove l’aspetta una donna che intuisco essere la madre. Le mostra gli anelli e la signora senza colpo ferire continua a parlare con un tizio. Ora io dico, non è che ti ho regalato i charms di pandora, un rolex o chessoio, ma almeno venire a ringraziare per la pazienza vista l’estorsione della figlia? un attimo a fare la mossa di voler restituire un gioco evidentemente per lattanti? Macché. Gentaglia. La bambina farebbe impallidire gli esattori.

altro giorno altri bimbi. Vado alla toilette e c’è un bel calcio balilla. Come fare a giocare se io arrivo a stento al metro di altezza ma le manopole sono più alte di me? Semplice: rubo le sedie da bancone del bar e le piazzo attorno al calcetto. Così quattro fanciullini, più o meno della stessa età dell’esattrice, hanno fatto un grande torneo di balilla.

Proprio stasera mentre si tornava da una passeggiata, sentiamo e poi vediamo il teatro dei burattini, da fuori ovviamente. Lo spazio delimitato dai teloni molto coprenti era forse pieno di bambini, ma certi bambini erano fuori e sbirciavano da alcune fessure. Si inizia così la delinquenza…hihihihi…cominciando a prendere gratis ciò che va regolarmente pagato.

il doc ha sorriso poi ha aggiunto: non val la pena beccarsi una sgridata dal tizio dei burattini, lo spettacolo non mi sembra faccia tanto ridere.

La pagnotta ovviamente dal basso del suo passeggino ha osservato ma non ha proferito mugugno.

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con questa voglia di ballare

ed ecco di seguito un po’ di video da ballare, che mi fanno venir voglia di ballare, che mi fanno fare salti indietro e salti avanti nello spazio e nel tempo, e anche salti con la pagnotta, che poveretta mi guarda interdetta.

Perché ho questo raggio di sole nella mia tasca
Ho questa buona canzone tra i piedi
Sento questo sangue caldo in corpo quando scorre

nascondo così questa malinconia che non mi va via

tu vali più dei diamanti, più dell’oro, finchè potrò sentire il ritmo.

ci ho messo un po’ a scriverlo e a pubblicarlo perchè non riuscivo a fermarmi, ero al livello di Suor Daliso, interpretata da Faletti al Drive in.

“Shtoppa la miusica che mi viene uno schioppone” (non sono riuscita a trovare nemmeno un video a tal proposito.

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questo immenso che non fa parlare

solo il riportare alla mente mi fa salire un nodo in gola. Mani di tenerezza che mi tengono il viso, i tuoi occhi bambini che trafiggono i miei. Silenzio le orecchie, ma musica del cuore. Tu…

 

…amore

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il potere della mente

qualche settimana fa a un evento scout incontro i lupetti di altri gruppi, tra di essi un mio ex alunno. Mi guarda con curiosità, finchè mi riconosce e mi dice: ti ricordavo più giovane. Che mazzata! Purtroppo l’allattamento mi impedisce di tingere i capelli e la coroncina argento che spicca sulla mia fronte è ancora più evidente da un anno a questa parte. Mi ci sono quasi abituata ma non riesco più a vedermi bella. (ma quando mai l’ho fatto)

Tornata a scuola lunedì dopo la maternità vengo accolta dagli abbracci dei bimbi, la pagnotta viene con me e inizia l’avventura che dovrà vivere per almeno 18 anni. Una dei pargoli mi fa: anche tua sorella verrà a scuola con noi allora? Pienamente riscattata da questa affermazione mi rilasso pensando che poi non sembro così vecchia.

La mente però è potente e riformula quanto detto dai bambini. Per il primo, i capelli bianchi sono il segno della vecchiaia, quindi se pure avessi avuto vent’anni mi avrebbe considerato vecchia ugualmente. Per la seconda, non avendo esperienza diretta o prossima della gravidanza e nascita, ha ritenuto che fosse mia sorella la pagnotta, più che mia figlia.

Il potere della mente fa vedere le cose in base alle nostre convinzioni. Ciò spiega perchè mi sento sempre mediocre e mi vedo sempre brutta e indesiderabile. Nonostante …

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auf Wiedersehen

questo post doveva essere scritto un po’ di tempo fa. Faccio i conti con molte cose a cui dire addio. Una mamma per amica è finito e al suo posto non mi hanno messo Dawson’S Creek. Poco male, tra qualche giorno torno a lavoro e la mattina non vedrò proprio nulla mentre allatto. Ecco a cos’altro dire addio: la vita casalinga condotta finora…a volte gli addii sono piacevoli. Senza nulla togliere alle casalinghe, anzi, ma non ce la faccio a fare tutti i giorni sempre la stessa cosa, e per quanta cura possono metterci nel preparare la tavola o un manicaretto, per quanta prontezza possono avere nell’aggiustare un aggeggio di casa o lucidare un vaso, le casalinghe non vedranno riconosciuto nulla. Io ancora ci combatto con questo stupido bisogno del riconoscimento e della approvazione. E forse dovrei dire addio anche a questo bisogno stupido. Ciò che mi è più difficile abbandonare è il fatto che mi illudo sempre sulle persone, restando inevitabilmente delusa, perchè non so leggere i segnali inequivocabili della realtà. Ce la farò, alcuni addii sono più facili, altri più difficili.

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nick hurley

se vi state chiedendo chi sia, non ne farò a lungo mistero, è il tizio di cui si innamora Alex in Flashdance. Il suo capo belloccio per intenderci. Oggi lo davano in TV e me lo sono risciroppato, come mio solito, in quanto romanticona cronica ma che non vuole ammetterlo. Lui ad un certo punto dice a quel ceppo di Jennifer Beals una frase che oggi mi ha tartassato e che mi ha ricordato cosa mi ha spinto fino a qui, ad oggi. Chi rinuncia ai propri sogni è costretto a morire.

Ci credo. Se non fosse per i sogni non avrei tenuto. Allora continuo a crederci e, un passo alla volta li realizzerò.

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ransie la strega

oggi è una giornata particolare. solo il doc e pochi altri possono dire perchè.

ieri la pagnotta finalmente ha incontrato Franci  e Antonio. Io non vedevo l’ora che la mia amica di sempre la tenesse in braccio. Non so chi era più emozionata.

l’altro ieri sono andata dal dottore (non il doc) che mi ha trovato un po’ palliduccia… fattore che, sommato con la mia temperatura corporea che a stento raggiunge i 36 gradi, mi accomuna ai vampiri.

Tutto questo per dire che a parti inverse, cioè io vampiro e il doc lupo mannaro (nel nome l’uomo), rispecchiamo la canzone della sigla di Ransie la strega, dove invece il papà è vampiro e la mamma lupo.

dopo un mese di silenzio questo è il massimo che riesco a produrre? purtroppo  si. Ma non mi biasimo. Il motivo per cui mi manca il tempo è la ragione per cui si ritorna a vivere.

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